Oggi, 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, le alunne e gli alunni delle terze classi della Scuola secondaria hanno espresso la loro condanna alla violenza di genere interpretando letture e monologhi teatrali, ascoltando ed esaminando testi di canzoni colme di stereotipi, illustrando un lavoro artistico ispirato al punto 5 dell’agenda 2030.
Scarpe rosse sul palco. Sulla bocca le parole per chiedere: parità salariale, certezza della pena per gli attori delle varie forme di violenza, educazione a una affettività rispettosa e non possessiva, un uso della rete privo di aggressività sessista, incremento dei finanziamenti per case rifugio, lotta agli stereotipi di genere.
Un’ora e mezza per riflettere. Un’ora e mezza di flusso di coscienza.
Non solo il 25 novembre, dunque, ma tutti i giorni dell’anno, per loro giovanissimi e per tutte/i noi, per costruire rispetto e pari opportunità.