A pochi passi dal castello Caetani, con voce gentile e quieta, 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐢𝐚 ci ha narrato di quando, ragazzo, ascoltando i suoni magici di un violino ne è rimasto catturato, ed è nato in lui il desiderio di “generare” gli strumenti che potevano produrre quei suoni. Ci ha svelato tecniche e segreti, mostrandoci liuti, chitarre, violini, i disegni utilizzati, gli utensili.
Chissà se qualcuna delle nostre alunne o qualcuno dei nostri alunni delle classi 1A, 1B, 1C vorrà da grande intraprendere il suo stesso mestiere, quello del liutaio!
Sotto il segno dei Caetani è proseguita la nostra gita con la visita di uno dei giardini più belli al mondo, quello di Ninfa.
Indimenticabile questo tiepido e dolce mattino di maggio trascorso a scuola, imparando come a scuola, ma senza muri.
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