Circolare 83

Circ. n. 83 – Uso cellulari – dispositivi elettronici a scuola

Circ. n. 83 - Uso cellulari - dispositivi elettronici a scuola

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Personale scolastico

Personale amministrativo

Oggetto: Uso cellulari – dispositivi elettronici a scuola

Come in quasi tutti i Paesi europei, anche in Italia l’uso del cellulare a scuola è assolutamente vieta-to sia per i Docenti ( come ribadito nella Circolare n. 6 dell’11/09/2024 “ Disposizioni per il funzio-namento” a cui tutti i docenti sono tenuti ad attenersi) che, NATURALMENTE per gli alunni.
Se fino al giugno 2024 era consentito l’uso dei cellulari in classe nei casi in cui il docente, sotto la sua diretta responsabilità professionale, ne richiedeva l’uso per ragioni didattiche , con circolare del l’11/07/2024 il Ministro dell’ Istruzione, On. Giuseppe Valditara, ha bloccato l’uso dei telefoni cellulari anche per questi casi.
In ogni caso, fino a giugno esisteva un regolamento per l’utilizzo sporadico dei dispositivi per ragioni didattiche così come tuttora esiste un regolamento per le classi tablet nonché un regolamento per l’ero-gazione della DDI, cui tutti gli alunni e le loro famiglie si devono attenere.

Il divieto all’uso dei cellulari è regolamentato ai sensi della C.M. n.362 del 25/08/1998 , è stato ribadito con una Direttiva Ministeriale del 15/03/ 2007 e, come precedentemente menzionato, con una Circolare Prot. 5274 dell’11/07/2024, direttive che impegnano l’istituzione scolastica a disciplinare l’uso dei presidi, in quanto un uso improprio, oltre che configurarsi come una grave mancanza di rispetto verso l’insegnante ,se usato dagli alunni, costituisce una infrazione disciplinare per violazione del Regolamento di istituto che comporta l’applicazione di sanzioni più o meno gravi.
È purtroppo necessario ricordare a tutti gli alunni della primaria e della secondaria ed alle loro famiglie di consultare il regolamento di Istituto (art.21, comma 19) che è reperibile sul sito della scuola e di comportarsi tenendo presenti le regole della convivenza civile.
Si precisa infatti che:
-È VIETATO, durante le lezioni (dall’orario di entrata a quello di uscita) usare i cellulari /altri dispositivi e tenerli accesi.

Si informa che eventuali impellenti esigenze di comunicazione tra gli studenti e le famiglie, dettate da ragioni di particolare urgenza e/o gravità, potranno essere soddisfatte solo su specifica autorizzazione del docente secondo le consuete modalità (Nota Ministeriale 15/3/07).
La scuola, comunque, continuerà a garantire, come è sempre avvenuto, la possibilità di una comuni-cazione reciproca tra le famiglie ed i propri figli per urgenti motivi, mediante l’uso dei telefoni degli uffici di presidenza e/o di segreteria.
Non saranno, in alcun caso, tollerati e saranno, invece, certamente sanzionati tutti quei com-portamenti inerenti l’uso improprio dei cellulari che contrastino con la finalità precipuamente educativa della scuola (volta, perciò, al rispetto delle regole).

Va precisato, inoltre, che l’uso improprio del cellulare e/o similari, ad esempio per riprese o foto non autorizzate dai diretti interessati, e la loro eventuale pubblicazione in rete (facebook, instagram, whatsapp), il diffondere messaggi originali o ripresi dalla rete che offendano la morale e la dignità umana o che possano indurre ad atteggiamenti aggressivi contro terzi o autolesionisti, oltre che essere oggetto di provvedimenti disciplinari per violazione del Regolamento interno, possono costituire rea-to per violazione della privacy (Codice della Privacy, D.Lgs. 196/2003 e art.10 del Codice Civile) ed essere soggetti a denunce presso l’autorità giudiziaria da parte della persona che si sente offesa.

I docenti e il personale ATA hanno il compito di vigilanza (naturalmente non possono essere attuate perquisizioni corporali, né perquisizioni degli effetti personali) e il dovere di intervento e di segnala-zione di eventuali infrazioni.
Dunque, i genitori dei ragazzi, titolari della patria podestà, dovranno farsi garanti di non farli porta-re.
Questa Dirigenza, in ogni caso, avvisa tutti i genitori degli alunni, ai quali attiene la potestà genitoria-le, che si riserva di contattare la Polizia Postale, ove lo ritenesse opportuno, e dunque si invitano le famiglie degli alunni a controllare il contenuto dei cellulari dei loro figli, ad attivarsi in prima persona, facendo loro capire le eventuali implicazioni amministrative/penali anche per le famiglie, onde non trovarsi poi a dover fronteggiare spiacevoli situazioni.
I Docenti sono invitati a prendere nota della presente circolare per le parti che li riguardano ed a dare attenta lettura della stessa (che viene comunque affissa in copia in ogni classe della Secondaria) e a discuterla con gli studenti, secondo l’età dei destinatari, in tutti i suoi aspetti, mettendo in risalto quegli argomenti che gli alunni dimostrano di non ottemperare nella loro sostanza, nonostante gli incontri di formazione con la Polizia postale sia per gli studenti che per le loro famiglie, organizzati da questo istituto.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Cherubina Ramacci

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