Il 12 febbraio non è stato un giorno qualunque per le classi seconde della scuola secondaria di primo grado: è stato un momento capace di lasciare un segno profondo, fatto di ascolto, consapevolezza e nuove prospettive.
Le alunne e gli alunni hanno partecipato a un incontro dedicato alle Paralimpiadi, scoprendo un universo in cui lo sport diventa molto più di una competizione: diventa forza, coraggio, rinascita. Attraverso parole, testimonianze ed esempi concreti, i nostri alunni hanno potuto comprendere come la cultura paralimpica rappresenti uno straordinario strumento di crescita personale e di integrazione sociale.
Lo sport non è solo attività fisica: è determinazione che supera i limiti, è fiducia che si costruisce giorno dopo giorno, è comunità che accoglie e valorizza ogni talento. In aula si respirava attenzione, curiosità, partecipazione sincera. Gli sguardi raccontavano stupore, le domande riflettevano un interesse autentico.
Un sentito ringraziamento al CIP Lazio per aver proposto questo progetto nelle scuole del Lazio, a Erica Milic, delegata provinciale del Comitato Italiano Paralimpico Lazio per averlo condiviso con generosità nella nostra scuola, a Nadia Gigante, segretario del Panathlon Club Latina, a Andrea Chiarato, Assessore allo Sport del COmune di Latina, per aver condiviso esperienze, valori e visioni.
L’auspicio è che questo sia solo il primo di tanti incontri: perché educare allo sport significa educare al rispetto, all’inclusione e alla consapevolezza che ogni limite può trasformarsi in possibilità.

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